sabato 14 luglio 2012

La gente non ce la fa più. Io compresa. VOGLIO PARTIRE!

Hola mundo! E' praticamente un mese che non scrivo e di cose ne sono successe!
Innanzi tutto è finito il C.R.E (Centro Ricreativo Estivo)! E mi vien voglia di dire: era ora!. Sono solo al 3° anno,ma penso sia anche l'ultimo. Questo mese è volato via veloce veloce ed è stato soprattutto PESANTE. Non per i bambini che ti fanno urlare,non perchè la mia squadra perdeva i giochi,ma per la pesantezza delle persone. Non trovate che le persone siano sempre più pesanti?! Ecco, se c'è una cosa che non tollero sono le persone stressanti; quel tipo di gente che ti fa pesare ogni cosa. E basta citare un nome: don. Il nostro prete di paese è davvero pesante (scusate le ripetizioni!): capisco che ha sulle sue spalle la responsabilità di 200 persone,ma deve capire che non esiste solo lui e il CRE non è impegantivo solo per lui,che tra l'altro se ne sta lì solo a parlare al microfono. Poi ci sono i 18enni che devono prendere i soldi,ma sicuramente verranno pagati anche quelli che sono venuti a fare niente o si sono presentati 3 giorni contati. Certo,loro verranno pagati perchè c'è la mamma dentro i servizi per l'oratorio. E poi è una cazzata pagare i maggiorenni che magari non fanno proprio niente o comunque fanno le stesse cose degli altri. Davvero,non voglio andare oltre con questo discorso perchè mi sale già la rabbia! >.< 
In ogni caso siamo arrivati al terzo posto! E bravi i miei ragazzi! <33333 
Alla fine loro mi mancheranno,loro che sono così sinceri anche solo con uno sguardo. 


Poooooooooooooi! Discorso Venezuela: per i documenti giudiziari si deve aspettare un'eternità -.- Poi l'Italia va a rotoli e ci lamentiamo! Ma vabbè! Nel frattempo ho sentito qualche volta mia sorella, che mi ha inviato anche qualche foto e io VOGLIO PARTIRE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! 
Qui non ce la faccio più,siamo sempre al periodo schifo come dicevo nel post precedente. 
In più sono sempre molto vulnerabile e non ce la faccio più. 
Non ce la faccio più perchè tutti mi stancano,mi stressano,io mi sento sempre di troppo,tutti mi fanno capire che IO devo cambiare,IO,IO,IO,IO... Gli altri sono tutti immacolati e perfetti! Io guardo tutti e non faccio niente per migliorarmi (anche se già quest'esperienza penso mi migliorerà!) e bla,bla,bla....
Sinceramente sono stanca di ascoltare le parole degli altri,di mia mamma che fa sempre la vittima,che si agita subito per ogni cosa e io sono così nervosa per tutto che "spaccherei" qualcosa. 
Sono stanca di aspettare le buste di Intercultura con le informazioni sulla host-family e con la data esatta di partenza. 
Sono stanca di aspettare,di ascoltare,di parlare. 
Forse sono impaziente,forse non riesco a correggermi,ma io voglio partire,voglio andarmene davvero da questa gente con una certa chiusura mentale. Gente che non capisce che devi essere aiutata,gente che ti lascia tutte le responsabilità,gente che "Ti devi arrangiare!". Forse non devo proprio pensarci a queste persone,visto che capisco che hanno questa chiusura,ma come faccio a non pensarci se sono le persone che mi circondano queste?!
Sono ancora ferma al punto del post precedente. Nulla è cambiato. Bene! Migliorerà prima di partire? Bah,ho i miei dubbi! 
Magari parto e torno,per poi ripartire....magari, appunto.....


PAROLE DI GHIACCIO- Emis Killa






Fuori quanto è brutto il tempo
però si è calmato il vento
il mio sguardo è meno freddo
questo inverno sta finendo.
Ogni cosa c’ha il suo tempo
chi ha pazienza ne uscirà

vado avanti e non ci penso
questo inverno passerà.


Oggi è domenica e tu gridi isterica
e io qui col viso caldo per le botte
mentre nel mio cuore nevica
quando ti ho detto:”una come te non mi merita” ero ubriaco
ma mi hanno insegnato che “in vino veritas”
Dove la trovi la voglia di amare?
Guardare il paradiso da fuori
senza poterci entrare,parole d’amore,parole amare
le prime sono sempre più rare
e tu continui ad urlare
che non sono mai piaciuto ai tuoi
dimenticandoti che tutto ciò è piaciuto a noi,
e ora la rabbia mi imbocca di cattiverie
mentre lanci i piatti
io prendo a calci le sedie
grido:”Fatti vedere!”
Non ti fa bene ciò che sono,
non c’è coppia perfetta,
perchè nessuno è perfetto da solo.
Oggi c’è un bel cielo aperto
ma io non esco
perchè porto solo il freddo
come in inverno.

Fuori quanto è brutto il tempo
però si è calmato il vento
il mio sguardo è meno freddo
questo inverno sta finendo.
Ogni cosa c’ha il suo tempo
chi ha pazienza ne uscirà
vado avanti e non ci penso
questo inverno passerà.

Nella testa c’ho le immagini
di quando stavi ancora qui
mentre cancello le tue immagini
dal mio pc
L’attrazione non è sempre amore come dicono
due calamite uguali a volte si respingono
E a volte vincono gli errori
se servono a imparare
tu sei solo uno sbaglio da non rifare
tolgo la vibrazione al cellulare quando dormo
così se mi chiami con te in un sogno
non me ne accorgo
Morto,dentro,innamorato di un ricordo
lottano ragione e sentimento
vorrei dimenticarti al mio risveglio
come “Memento”
quando dico che ora penso solo a me mento.
Certo,tu mi pensi,io ti penso
ma se una storia non ha fine non ha senso
penso,che pure in questo inferno
con certe parole di ghiaccio
ti perdo come d’inverno.

Fuori quanto è brutto il tempo
però si è calmato il vento
il mio sguardo è meno freddo
questo inverno sta finendo.
Ogni cosa c’ha il suo tempo
chi ha pazienza ne uscirà
vado avanti e non ci penso
questo inverno passerà.

I discorsi freddi che fai
si scioglierebbero nel calore
di un abbraccio,lo sai…
e noi,fino a poco fa
ci credevamo grandi
ma mo,siamo esposti ai bei ricordi
mentre grandinano
E finchè dura mi accontento
quando un cielo bello arriva al culmine
seguito dal maltempo
e così è stato,
è stato un colpo di fulmine
ma adesso dai tuoi occhi
sta piovendo.
Una nuvola che non si sfoga,
resta nera,tutto passa in fretta
come una nuvola passeggera
e stasera,cuore in gola,
orti con le lenzuola
fredde come la stagnola
perchè dormi sola.
Vola in alto con la testa
e stai con i piedi a terra
dopo la tempesta ci sarà la calma
tutto fermo,baby, goditi il silenzio
anche questo inverno sta finendo.

Fuori quanto è brutto il tempo
però si è calmato il vento
il mio sguardo è meno freddo
questo inverno sta finendo.
Ogni cosa c’ha il suo tempo
chi ha pazienza ne uscirà
vado avanti e non ci penso
questo inverno passerà.

venerdì 15 giugno 2012

Che succederà un domani?

Questo post non ha niente a che fare con il Venezuela.
Questo post vuole solo essere un insieme di pensieri messi semplicemente per iscritto.


In questi giorni penso alla mia vita qui,ai miei amici,alla mia famiglia,ai miei cani,alla mia quotidianità. 
E se tutto questo mi mancherà? So che succederà,lo so lo so lo so! 
Ma io ho.................. PAURA
Ecco l'ho detto. O meglio,scritto. 
La scuola ormai è finita da una settimana e queste giornate passate a fare niente mi tormentano. Almeno quando andavo a scuola mi distraevo,avevo la consapevolezza che non avrei visto la mia classe per un anno,ma non c'era tutta quest'ansia,questa preoccupazione. 
Mi alzo al mattino e penso: "A me mancherà tutto questo,quasi quasi mi ritiro...".
Mi guardo un film ( eh già,da quando sono a casa mi sto facendo una cultura!!) e penso: "A me mancherà tutto questo,quasi quasi mi ritiro...".
Vado a dormire e penso: "A me mancherà tutto questo,quasi quasi mi ritiro...".
Ma io sono proprio scema,lo so! 
Riesco a far ragionare gli altri dicendo loro le più belle parole al mondo,ma sono io la prima a non mettermele in testa. Succede sempre così.
So che è una possibilità gigantesca e non devo lasciarla scappare,ma io ho paura. Davvero.
E se non mi abituo? 
E se non riuscirò ad inserirmi completamente nella nuova realtà,nella nuova quotidianità?
E se non riuscirò a socializzare?
E se .....................................................................?
Non ho voglia di aprire i DVDs di spagnolo,non ho voglia di parlare del Venezuela,non ho voglia di fare i documenti,non ho voglia di.... .
Esco la sera con gli amici e sento che non appartengo realmente a questa vita: mi sento un pesce fuori dall'acqua. Li vedo ridere insieme,li vedo divertirsi insieme,li vedo semplicemente sereni anche quando io me ne sto in un angolo,giusto per vedere come si comportano. Avevo in mente un'estate memorabile per noi: sempre in giro,feste,risate,e un sacco di altre cose. Ma non sarà così: siamo il classico gruppetto di paese che ha sempre un impiccio per non spostarsi da quei due paesini. Bello schifo. Davvero. 
So che la lontananza mi farà capire tante cose,ma io penso anche a loro che stanno qui. E sento che non capiranno. Con o senza di me va comunque tutto bene. 
Poi ci sono i momenti in cui discuto in famiglia e dico: "Ma quanto parto!?!?". Scoppio e non ce la faccio più.
E' una cosa molto più grande di me e,anche se sono una persona determinata,non posso sopportare tutto questo da sola. "L'hai voluta tu questa esperienza" è la classica frase per farmi sentire una merda. E a lungo andare,queste parole mi hanno distrutto e ho cominciato a pensare "Non ce la farò.". Lo penso non me lo chiedo. Sono nota per il mio pessimismo,ma ora non significa essere pessimista,significa chiedere una mano per accompagnarmi in questi mesi pre-partenza. Ma una mano tesa ad aiutarmi non c'è. Tutti a dirmi "Ah allora parti!Che figata!" o "Ma cosa parti a fare,stai qui!" o "Arrangiati! Fai questo,fai quello! Devi darti una mossa". Grazie tante. Non so che persone ho attorno,non so che persona sono io. Sarà che avverto già il domani e il cambiamento. Sarà che gli altri (famiglia inclusa) non possono capire e appena chiedi loro una cosa,ti rinfacciano il fatto che hai rotto l'anima per tre anni e ora ce la devi fare da sola. Sarà che ho sempre avuto l'ossessione di organizzare le cose con un minimo di anticipo. Sarà che....................... .

Queste e mille altre parole non le dico a nessuno perchè qui non c'è nessuno a capirmi,a dirmi anche solo "Stai tranquilla! Ce la farai e in ogni caso noi siamo qui a darti un supporto!". 


NESSUNO




Il peso della valigia - Ligabue




Hai fatto tutta quella strada per arrivare fin qui 
e ti è toccato partire bambina 
con una piccola valigia di cartone 
che hai cominciato a riempire 

due foglie di quella radura che non c'era già più 
rossetti finti ed un astuccio di gemme 


e la valigia ha cominciato a pesare 

dovevi ancora partire 


e gli occhi han preso il colore del cielo 
a furia di guardarlo 
e con quegli occhi ciò che vedevi 
nessuno può saperlo 

e sole pioggia neve tempesta 
sulla valigia e nella tua testa 
e gambe per andare 
e bocca per baciare 

Hai fatto tutta quella strada per arrivare fin qui 
e ad ogni sosta c'era sempre qualcuno 


e quasi sempre tu hai provato a parlare 


ma non sentiva nessuno 


e ti sei data ti sei presa qualche cosa chissà 
ma le parole che ti sono avanzate 
sono finite tutte nella valigia 
e li ci sono restate 

e le tue gambe andavano sempre 
sono sempre più adagio 
e le tue braccia reggevano a stento 
il peso della valigia 

e sole pioggia neve tempesta 
sulla valigia e nella tua testa 
e gambe per andare 
e bocca per baciare 

sole pioggia neve tempesta 
sui tuoi capelli su quello che hai visto 
e braccia per tenere e fianchi per ballare 

Hai fatto tutta quella strada per arrivare fin qui 
ma adesso forse ti puoi riposare 
un bagno caldo e qualcosa di fresco 
da bere e da mangiare 

ti apro io la valigia mentre tu resti li 
e piano piano ti faccio vedere 
c'erano solo quattro farfalle 
un po' più dure a morire 

e sole pioggia neve tempesta 
sulla valigia e nella tua testa 
e gambe per andare 
e bocca per baciare 

sole pioggia neve tempesta 
sui tuoi capelli su quello che hai visto 
e braccia per tenere e fianchi per ballare

lunedì 4 giugno 2012

Sto scrivendo un po' troppo negli ultimi tempi...no? Ma un motivo c'è sicuramente.











HO LA FAMIGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!


Ebbene sì,dopo averci creduto per tre anni,aver avuto pure la fregatura di non essere stata presa inizialmente,ho la famiglia e mi ritengo super fortunata. Ma,come nel post precedente,vi riassumo come è andata!
Ieri,domenica 3 giugno,sono andata a Milano e mi sono alzata prestissimo. Ero sul bus alle 6.30,vado su Facebook e vedo che ho una richiesta d'amicizia. Apro il profilo,leggo il nome spagnolo,zero amici in comune. Accetto comunque perchè ho creduto fosse un volontario.
La giornata scorre e verso le quattro del pomeriggio sono a casa. Doccia,pigiama ed entro in Facebook. Noto che il ragazzo accettato al mattino è del 1981 e allora gli chiedo per messaggio chi sia. Per il resto,nulla di nuovo.
Dormo due orette e alle 19.30 salgo nuovamente su Facebook: noto che la conversazione sul gruppo AFS mondiale riguardante il Venezuela era andata avanti e un ragazzo continuava a farmi domande,allora l'ho aggiunto e abbiamo parlato in chat per un bel po'. Verso le 20 esco da Facebook,salutando il ragazzo,ma senza aspettare la sua risposta.
Intorno alle 21.30 entro in Facebook con il cellulare e trovo: una richiesta d'amicizia,quattro messaggi in posta e sei notifiche. Wow. Apro prima i messaggi: uno è di una mia amica,uno è il saluto del venezuelano con cui avevo parlato un'oretta prima e poi ci sono quei due bellissimi messaggi: il primo è la risposta del ragazzo di 31 anni : "Hi! I'm your new brother"; e l'altro era di una ragazza con lo stesso cognome del mio nuovo fratello: "Hi! I'm G******* and my family is going to host you here in Venezuela". Lei è la mia nuova sorella e sua era la richiesta d'amicizia. Le notifiche non contano.
La mia faccia --> O.O
Mostro il cellulare a mia sorella e al suo ragazzo,dicendo: "Oh mio dioooo!! Mi hanno scritto il mio nuovo fratello e la mia nuova sorella!".
Mia sorella va ad accendere il pc,io avviso mia mamma e poi mi metto in Facebook fino alle 22.40.
La linea continuava a saltare,ma è stato bellissimo. Ci siamo detti un sacco di cose (tipo cha la sorella non la vedrò mai perchè parte per il Canada con AFS,ma lei mi ha detto: "We're meeting now!" --> Che tttenera!) e sono davvero dolcissimi; oltretutto hanno la zia originaria di Bergamo e sanno anche un po' di Italiano!
La sorella mi ha chiesto di lasciarle l'email,così mi può dare un sacco di informazioni e mandare anche delle foto,visto che la linea internet lì non funziona al meglio (saranno i monti!).
Io già li adoro.
Aspetto di ricevere il fascicolo della mia nuova famiglia e nel frattempo spero di sentirli per tutta estate.
Ovviamente,quando saprò altri particolari,li posterò qui sul mio blog! :)

Quindi,ricapitolando: oltre ad avere capito che sono una drogata di Facebook,che amo la mia nuova famiglia,avete anche capito che:

I'm very Lucky!

venerdì 1 giugno 2012

Waaaaaaaaa!!!

Esattamente questa sera,la sera del 1 giugno 2012,ho avuto una bellissima notizia!!! Andrò a Valera,nello stato federato di Trujillo. Proprio non me l'aspettavo! In breve,la faccenda è andata così:
salgo in facebook e vedo svariate notifiche. Una diceva "*** ti ha citato in un commento sul gruppo AFS". Io---> "WTF?".
Clicco lentamente sulla notifica e la pagina mi scala,fermandosi esattamente a quel commento: "@Glenda and ***(nome di un'altra ragazza straniera) you are coming  to my city girls!"
Io--->"Wowwwww!! Aspetta,ma dove abita?!?".
Noto solo in un secondo momento che la stessa ragazza mi ha inviato la richiesta d'amicizia; accetto e nel frattempo strattono mia mamma. Si carica il suo profilo e...Nessuna informazione! :(
Nessun problema,glielo chiedo taggandola nel post del gruppo e lei a breve mi risponde "Valera,a little city". Io-->"Google Maps". E ho scoperto che è nell'entro terra nei pressi del lago di Maracaibo. Sulla cartina sembra lì a due/tre ore e minimo sarà a mezza giornata di distanza. AHAHAH
Ho guardato le poche immagini che ho trovato e...sono in mezzo alle montagne! Circondata dalla natura e dal verde. WOW! Dicendo la verità,ammetto che sono un po' preoccupata perchè io amo la tranquillità,ma non sono una molto "da montagna". Mia mamma mi ha detto: "Vedrai che quando torni,piangerai!". Lo spero. Ah,la ragazza mi ha anche detto che probabilmente saprò la famiglia settimana prossima. Incrociamo le dita,allora! Questo è proprio il periodo perfetto: scuola al termine e ho tutto il tempo per dedicarmi al Venezuela.
Ora,anche se con pochissime informazioni,posso dire anche io di avere una seconda casa: Valera.
Lo  stato di Trujillo.



Valera,evidenziata con uno spillo rosso! :)

lunedì 28 maggio 2012

........Meno di 100 giorni!

Hola! ---> come potete notare,sto cominciando a masticare lo spagnolo! ;) ahahahah per niente simpatica,lo so! D: Coooooooooooomunque!! Le cose da scrivere sono tante,ma non sulla famiglia,ovviamente! Tanto le ragazze attualmente in Venezuela mi hanno detto di aver ricevuto la host family verso giugno/luglio. Bene,quindi posso vivere in pace anche se ogni giorno spero di trovare una busta sul tavolo ad aspettarmi.
Tanto per cominciare,riparto dal post precedente: la verifica di filosofia è andata (7) e pure l'interrogazione (mi ha dato 5 perchè era scazzata,ma è andata! Tanto i profe di filo non è che mi stiano molto simpatici!),la verifica di matematica è andata pure quella e non così male ( 5 e mezzo!),latino è apposto. Bene. Comincio a  fare schifo a scuola,ma chissenefrega: mancano 2 settimane e io non ci sto più dentro da aprile ahahah.
Per quanto riguarda gli incontri posso dirvi che sono finiti: ieri,infatti,sono rientrata dal week-end di formazione ed è stato bellissimo: noi ragazzi ci siamo aperti e ci siamo conosciuti per bene,i volontari sono sempre stati super disponibili e ci hanno pure raccontato episodi delle loro esperienze. E questa è la parte che mi è piaciuta di più: io sono una grande ascoltatrice e mi piace ascoltare i sogni degli altri per provare a immedesimarmi nella situazione. Eh già, sono una sognatrice nata!
A proposito di sogni,per un po' ho continuato a pensare di continuo al mio più grande desiderio represso e,ormai,nascosto: gli USA. Mi sono chiesta perchè non proprio il posto a cui ho sempre aspirato,perchè non gli armadietti e i grandi corridoi dei film. Ma va bene così,pensare è gratis e io metto in azione il mio cervellino per fantasticare e riflettere: insomma,se avessi voluto proprio gli Stati Uniti,sarei andata con un'associazione in cui potevo scegliere lo stato che volevo ( e tra i ragazzi di queste associazioni credo che il 99% scelga gli Stati Uniti) e sarei stata qui ad aspettare ( o forse l'avrei già ricevuta!) la mia host-family americana in una cittadina sperduta nell'immenso suolo statunitense. Al momento,credo che sarei finita in Kansas,non per un motivo particolare,ma è lì che sarei andata, o almeno così la pensa la mia mente :)
Ripensamenti a parte,io oggi mi sono resa conto che mancano meno di 100 giorni al Venezuela. E io,proprio oggi, ho cominciato a pensarmi là con le mille difficoltà linguistiche e i problemi dell'adattamento. Insomma,ho capito che il Venezuela non sarà così male: pure quello è suolo americano! :) E una cosa su cui ho riflettuto parecchio è proprio l'uso della parola "America": ho pensato alle migliaia di volte in cui ho pensato/parlato/scritto "America" riferendomi solo agli Stati Uniti. E invece no. Pure io ci vado in America; chi va nel continente americano non va solo negli USA,ma può andare in mille altri bellissimi posti: Argentina,Cile,Paraguay,Brasile,Perù,Bolivia,Ecuador,Colombia,Venezuela,Messico,Canada,.. e altri posti incantevoli. Quindi,gente non pensate solo agli Stati Uniti: io sarò solo un'adolescente,ma ho pensato agli Stati Uniti per così tanto tempo che non ricordo nemmeno quando ho iniziato. Ora che ho la possibilità non solo di viaggiare,ma di fare una vera e propria full-immersion in una nuova vita così vicina e imminente,vi dico che pensare e stare lì con le mani in mano non serve,prendete in mano la vostra vita e decidete come muovervi,lasciate che sia un nome o una foto a guidarvi proprio come ho fatto io: prima chi ci pensava al Venezuela? Ma ora so che mi può dare tanto e forse mi darà ancora di più di quello che mi aspetto.

domenica 13 maggio 2012

E' quasi mezzogiorno e il mio stomaco,ovviamente,rumoreggia! Ma 10 minuti per aggiornare il blog ce li ho :) Ieri,sabato 12 maggio,abbiamo fatto il primo incontro del percorso di formazione. Ero molto agitata prima di iniziarlo: persone nuove,ragazzi che vivranno questa esperienza,volontari che l'hanno già vissuta. E mi dicevo: "Ma io? Ne sono davvero all'altezza? Sono consapevole di ciò che sto iniziando?". Domande che hanno trovato risposta nel capire che non sono da sola,che ci sono 29 ragazzi del mio CL che vivono le stesse sensazioni e altri 1000 e passa in tutta Italia. WOW! Posso solo dire che questo incontro è stato meraviglioso e mi ha fatto capire la situazione in cui mi trovo: ora è reale! WOW! Ci siamo presentati e abbiamo fatto quattro attività che,ora come ora,possono sembrarci inutili,ma invece ci aiuteranno nell'esperienza.

E' un sogno,sognato per 4 anni,che ora diventa realtà.

Cambiando discorso,ho paura di questa terza superiore. Ho paura di non farcela. Siamo a maggio e mancano quattro settimane alla fine: ho millemila verifiche e millemila interrogazioni,non ho il tempo nemmeno per riposare,nemmeno per godermi questi primi giorni di sole (anche se oggi piove! ahahah),non ho tempo per me. Tutti mi dicono "fai quello che puoi,non devi ammalarti per la scuola". Invece io mi ammalo eccome! Tante volte sono mie preoccupazioni,ma nel 99% dei casi penso che i professori non ci capiscano: come è possibile avere dodici insegnanti che ti ricordano che c'è anche la loro materia da fare e stare dietro a tutto? Io proprio non ce la faccio. Ho paura per latino: quest'anno abbiamo cambiato insegnante ed è davvero dura (ho il 6 tirato!). Ho paura per filosofia: scrivi al posto sbagliato le parole nelle frasi e il pensiero del filosofo non è più quello (ho ancora un'interrogazione e il voto di una verifica su Platone in arrivo!). Ho paura per matematica: me la sono cavata fino ad ora con dei 7/7 e mezzo,ma ieri abbiamo fatto una verifica da 2 e mezzo/3 collettivo.

HO PAURA

Sapevo già all'inizo che è l'anno più difficile e molti mi hanno riferito di esserne usciti salvi per un pelo. Bene! Io ho paura di questa terza superiore e allora che paura avrò ad essere in Venezuela da sola? Ecco,questa è la domanda. Senza risposta.

venerdì 20 aprile 2012

Notizie!

Ci sono momenti in cui di novità manco se ne sente parlare,altri in cui le notizie le ricevi tutte insieme. Bene,il secondo è decisamente il mio caso.
Conoscendo le Poste Italiane,pensavo che la mia lettera di AFS si fosse smarrita. Ho contattato allora la mia volontaria e lei mi ha inviato una copia della lettera. E mi sono trovata nella medesima situazione iniziale,quando dovevo sapere se avevo superato i test: un giorno chiedo alla volontaria e,immancabilmente,il giorno dopo il postino mette la lettera nella cassetta della posta. A parte questo,a casa mia è sempre così: non riceviamo lettere per settimane e poi ci arrivano cinque buste tutte insieme!
Fatto sta che mi arriva la lettera di AFS la settimana scorsa: un plico di fogli in cui mi si dice che sono vincitrice di una borsa di studio per il programma annuale in Venezuela,si complimentano con me e poi una serie di allegati (e allegati di allegati! ahahah) dove mi descrivono il paese,la questione passaporto e visto,i pagamenti,le vaccinazioni (febbre gialla!),ecc. Fin qui tutto tranquillo.
Ieri mi arriva una seconda lettera proveniente dall'ufficio di Roma. Ancora un mucchio di fogli,ma questa volta è una cosa supermega seria e dettagliata: documenti che parlano davvero della mia partenza; partenza che sarà possibile dopo aver fatto tutte le cose scritte su quei fogli. Bene. Già a leggerli una sola volta mi sono sentita stanca :D andare al consolato nel mese di giugno per ottenere il visto con millemila documenti, pagelle degli ultimi quattro anni,recarmi tipo duecento volte in luoghi a me sconosciuti,ottecento fototessere, e,ciliegina sulla torta, far tradurre il tutto a un interprete iscritto all'Albo degli interpreti. Bene,di nuovo.
La sera stessa ho letto il tutto a mia mamma che mi ha detto: "Sabato (21 aprile) quando andiamo a fare le impronte per il passaporto,porti dietro tutte queste carte e vediamo cosa ti dicono." Insomma,questione risolta. Si,forse per lei. Per me è tutto così complicatooo!! Quindi domani vado a fare le impronte e dovrò comunque portare le lettere per far capire alla questura che necessito al più presto di un passaporto,siccome devo ottenere il visto e ho già superato la data di scadenza per consegnare la fotocopia del passaporto!
Ho subito contatto una ragazza che partirà anche lei per il Venezuela ed è praticamente nella mia stessa situazione,con la differenza che il passaporto l'ha già fatto. Allora non sono #foreveralone! :)
In più ieri sera,giovedì 19 aprile, c'è stato il primo incontro con i volontari! Wow. Ora è tutto vero!
Riassumo ciò che è stato detto:
  • quest'anno il mio centro locale ha diverse destinazioni,ad esempio un solo ragazzo negli Stati Uniti,partenze per Colombia,Thailandia,Venezuela, Cile, Canada,Argentina,Cina,Brasile,Paraguay,ecc.
  • sconsigliano di portare il pc perchè,vivendo loro stessi la situazione dell'ospitalità,sanno che i ragazzi possono stare sempre collegati in Facebook o a parlare con la famiglia. "Ogni minuto al computer è un attimo in meno dell'esperienza". Sono d'accordo,ma come faccio quindi a tenermi in contatto? A postare le foto? Ci sono ormai ovunque le connessioni wifi,gli internet point,ma se la mia scuola mi facesse usare quello al posto dei libri di testo? Questione momentaneamente sospesa!
  • il mio CL è a conoscenza dei paesi dei quattro ragazzi che faranno un bimestre in Australia (sono tutti vicino a Perth),i quattro aeroporti statuinensi per lo spostamento sulle varie coste e zone interne,le famiglie ospitanti dei ragazzi che andranno in Australia e di una ragazza che andrà in Colombia.
  • dobbiamo ritenerci moooolto fortunati a vivere quest'esperienza. Su una settentatina di ragazzi del mio CL,siamo passati in ventinove.
  • ci saranno due incontri di formazione (non chiamtele più orientations!) a maggio,che occuperanno due sabati pomeriggio. Faremo giochi e attività che al momento possono sembrare inutili,ma mentre saremo via scriveremo ai volontari che abbiamo messo in pratica quanto abbiamo fatto. E poi un week-end a fine maggio.
  • al primo incontro di formazione ci daranno il badge con scritto il nome e la destinazione,anzichè la maglietta gialla di AFS.

Manca solo lei: la famiglia!!
A presto!! :)