lunedì 24 settembre 2012

Live in Venezuela

Ormai sono già entrata nella terza settimana in famiglia! Che dire.... la prima settimana è stata super difficile,davvero! Piangevo,piangevo,piangevo! Ora invece sto bene,mi sono abituata,ho preso il ritmo e amo questo posto e le persone! Vorrei parlare,infatti,di alcuni aspetti della vita venezuelana,o meglio qui in Valera:
- animali: ne vedi di tutti i tipi in STRADA a mangiare tranquillamente l'erba! O.O Purtroppo non hanno un canile,o comunque un rifugio per animali e mi tocca vedere cani per strada,camminare tranquillamente come fossero persone..
- cibo: dire che si mangia semplicemente, è poco! Ricordo che una professoressa disse alla mia classe "Voi non mangiate per vivere,voi viete per mangiare!"..Bene non ha visto questo posto! Si usano padelle dalla mattina alla sera! Roba che in Italia,se ti svegli sapendo che devi "spadellare" dalle 6 del mattino e sentire un sacco di rumore, lanci la padella alla prima persona/cosa che ti trovi di fronte! ahahah 
Ecco,credo che il cibo sia,per me,la cosa più difficile a cui abituarmi! Infatti,appena posso,mangio italiano per non perdere l'abitudine! ahahah
- persone: amo la gente! Così calorosa,accogliente,disponibile,socievole!!! Infatti,tutte le persone che ho conosciuto mi hanno detto che se c'è qualcosa,posso rivolgermi a loro! In Italia,non si è,diciamo,così aperti! Tanto meno con gli stranieri!!
- lingua: i venezuelani hanno una parlata velocissima!!! Infatti,sto facendo un corso con un professore per capire,almeno,quello che mi si chiede. La settimana prossima inizierà la scuola (con tanto di divisa!) e probabilmente sarò all'ultimo anno,motivo in più per darmi da fare con lo spagnolo! :) All'idea di iniziare scuola sono agitata e esaltata allo stesso tempo perchè è come iniziare la prima elementare!
- festa: il concetto di festa è.....wowowowowowow! Non è semplicemente l'after,come si usa fare da noi! Qui si festeggia dalle 10 di sera fino alla mattina alle 8! E si balla,balla,balla! Si balla senza vergogna,come dire "spinto" senza doppi sensi....in Italia,invece cccciaooo! Si balla "spinto" per rimorchiare... -.- Sono stata al Goodbye Party della mia sorella ospitante,che era anche per un'amica che se ne va 10 settimane, con tutti i suoi compagni di scuola! Infatti,qui il liceo finisce a 17 anni e poi c'è l'università...quindi è stata come una festa gigante di saluto generale! Io ho resistito fino alle 4,poi sono andata a dormire fino alle 7 e non ho nemmeno salutato la mia sorella ospitante -.- 


io e la mia sorella ospitante! :)





Per quanto riguarda la mia vita qui,beh devo dire che non è molto piena per ora! Ma tutti mi dicono di aspettare l'inizio della scuola e quindi........aspetto! 
La mia sorella è partita ieri per il Canada e si sente la sua mancanza! :( Purtroppo,non l'ho accompagnata a Caracas per via della festa,ma le ho scritto un messaggio,augurandole buona fortuna anche da parte di tutta la mia famiglia! 

Al prossimo post! :)

sabato 15 settembre 2012

Dall'altra parte del mondo

Ebbene si...scrivo dalla cucina della mia nuova casa! :) Cercherò di riassumere bene questi primi 10 giorni in Venezuela! 

Mercoledì 5,una volta fatto il check-in con i volontari di AFS,saluto i miei genitori e già alla sera sento un po' la nostalgia.. talmente tanto da voler tornare a casa! 
Giovedì 6,ci siamo alzati alle 3.45 per andare a Fiumicino con la nostra chaperon Giulia che ci ha accompagnato fino a Francoforte. Poi ci siamo sorbiti 10/11 ore di aereo! yeeeeeee o meglio,eravamo su un aereo/casa: lungo e con un sacco di posti!
Siamo arrivati a Caracas il pomeriggio del 6 settembre e devo ammettere che abbiamo avuto una bellissima accoglienza!! Fin dall'inizio, tutti si sono dimostrati veri Venezuelani: calorosi e gentili! Ah,anche nel senso del tempo: le 2 ore di pullman per andare al luogo d'incontro sono diventate quasi 4 ahahahahah Comunque Caracas la consiglio come meta!!!!!!!!! Mi è piaciuta moltissimooooooooooo!
L'Arrival Camp è stato da urlo!!!!!!!!!!!! Abbiamo fatto ancora delle attività in stile AFS ahahah ma è stato carino! L'unica cosa è che i volontari,alcuni,sapevano l'italiano per via dello scambio e quindi,quando parlavano inglese,dicevano: "Traduciamo per gli italiani!" -.-" 
Sabato 6 è stato il giorno delle partenze!!! Io e Paulina, l'altra ragazza con me a Valera, siamo state una notte a Barquisimeto da una famiglia e il giorno dopo ci siamo sorbite 4 ore di auto yeeeee! ahahah il pomeriggio di domenica 2 siamo arrivate a casa di Cate,la coordinatrice generale di AFS Valera e lì ci hanno raggiunto le famiglie! O meglio,io sono stata accolta dalla host mum perchè l'host dad e i miei fratelli erano a Maracaibo e sono arrivati a casa la sera! Anche se sembrava notte perchè qui diventa buio alle 6!
In questa prima settimana ho fatto diverse cose: attivato la mia carta (dopo svariati tentativi),sono andata in piscina e ai campi da tennis (la famiglia adora questo sport e devo ammettere che i miei fratelli promettono bene!),sono stata al Plaza (centro commerciale),ho conosciuto diverse persone,visto films in spagnolo,iniziato il corso di spagnolo perchè,ovviamente,a scuola non mi aspettano! 

Ah.....Ho sentito nostalgia di casa! Moooooooooooooooooooooooooolto! Insomma,non è certo una cosa facile e già lo sapevo...ma poi,l'host dad ha sistemato la linea internet così solo da ieri posso usare il mio pc e ho già visto in skype la mia famiglia! Insomma,fin quando ero a Caracas con gli altri ragazzi,mi sembrava un campo estivo,ma poi piombi in una nuova realtà e realizzi tutto.. Mi mancano tutti tantissimo,lo ammetto! Ma la famiglia venezuelana mi è molto vicino,mi capiscono e mi dicono che è normale sentire la nostalgia perchè casa è sempre casa,ma devo pensare che questa è solo un'esperienza! E poi mi dicono sempre che questa è anche casa mia,che sono una figlia e sorella! 
Ve quiero mucho <3 

martedì 4 settembre 2012

UNA SU UN MIILIONE

Ok,ci siamo! Domani è il grande giorno: partenza per Roma e poi........... VENEZUELA! In teoria,dovremmo raggiungere Francoforte e poi volare in direzione Caracas; poi,ci saranno (penso) due giorni di arrival camp. Boh,vi saprò dire! :)
Devo riassumere queste due ultime settimane:
- saluto agli amici: Ari è partita per le vacanze e così abbiamo avuto l'ultima serata insieme lo scorso giovedì. Vedere lei,con le lacrime agli occhi,mi ha fatto capire che tutto si stava concretizzando... già mi manca! Mark  e Marina invece c'erano anche al Goodbye Party ( punto successivo!). 
- Goodbye Party: a dir poco divertente e commovente allo stesso tempo. Io,mia sorella e mia zia Madda siamo andate ad addobbare la stanza con palloncini e addobbi; nel primo pomeriggio e mia mamma siamo andate a ritirare la torta ufficiale della festa (poi ne ho ricevuta un'altra). Ho pianto molto facilmente e me l'aspettavo perchè prima o poi il mio spirito guerriero si sarebbe sciolto... e di lacrime ne ho ancora versate in questi giorni,anche mentre sono sono stata da sola. I miei parenti sono stati tutti tenerissimi e mi hanno dato delle belle lettere che mi porterò dietro. Sono semplicemente ORGOGLIOSA di avere vicino a me persone che fanno un sacco di sacrifici (mia mamma in primis) e sanno cosa vuol dire guadagnarsi qualcosa ed esserne poi soddisfatti. I miei amici mi hanno regalato un libro pieno di nostre foto e..... non me l'aspettavo!
- saluto a Fra e Selmi: in settimana sono andata a Bergamo e ho passato il pomeriggio con queste due persone meravigliose!!! Siamo state in classe insieme solo in prima superiore,ma siamo sempre state unite e ci siamo sempre state le une per le altre.
- valigia: l'ho rifatta QUATTRO volte e ora la devo ricontrollare,di nuovo. Proprio non mi ci vedo in giro con un valigione e un trolley. OMG! Spero di farcela :D 
- consolato: dire che è stata un'odissea è dire poco. Io e miei genitori siamo andati a Milano mooolto presto (per fortuna) ed eravamo i primi. Entrata: 8.40; Uscita: 12.15 circa. Beeeeeeeeeeeeeene! Oltretutto mi hanno smarrito le fototessere e quindi le ho dovute rifare alla metropolitana. Ok,mezza giornata in giro per un timbro O.O
- famiglia: la mia sorella ha ritardato la partenza per il Canada per dei problemi con il visto e quindi la troverò lì ad aspettarmi! Yuppiiiiiiiiiiii!! Dormirò nella sua stanza da quello che mi ha detto,anche se mi ha detto che potevo andare nella stanza del fratello sposato se volevo più privacy,ma invece non vedo l'ora di condividere con lei (e con tutta la famiglia) queste prime settimane. Quindi fin quando ci sarà lei, starò su un divano letto nella sua stanza e mi ha anche proposto che potremmo fare a sere alternate nel letto! Che cucciola



Ora sono qui a scrivere dal mio pc portatile che mi porterò dietro e,sinceramente,mi si sta chiudendo lo stomaco.Quando spegnerò questo computer,andrò dalle mie amatissssssssssssssime valigie e le chiuderò definitivamente. Domani sveglia tipo alle 5.30 per preparami ed andare al treno,con il cambio a Milano e poi via verso Roma.

Per la prima settimana ho deciso di non contattare nessuno con Skype (grazie a Claudia,già in Colombia,per il consiglio!) perchè voglio capacitarmi al meglio nella nuova situazione. Spero di riuscire a scrivere tutti i giorni sul mio quadernetto da viaggio e,chissà,magari scriverò anche qui!

Non so cosa aspettarmi e questo è il bello dell'essere un Exchange Student! So solo che ho un nuovo stato,un nuovo paese,una nuova famiglia, una nuova vita.


A presto! 


P.S. Vi lascio la mia canzone preferita: UNA SU UN MILIONE di Alex Britti. L'ho riscoperta di recente e ora l'ho fatta mia.



Accettami così, ti prego non guardare, nella mia testa c'è un mondo da ignorare. 
Voglio che tu sia mia complice discreta, accettami e sarai la mia bambola di seta. 

Accettami e vedrai, andremo fino in fondo, non pensare a cosa è giusto e cosa sta cambiando. 
Andiamo al polo nord o al sud se preferisci, accettami ti prego dimmi che ci riesci. 

Non ho detto mai di essere perfetto, se vuoi ti aiuto io a scoprire ogni mio difetto, 
Se ne trovi di più, ancora mi sta bene, basta che restiamo ancora così insieme. 

Amo amo è qualcosa che si muove, su e giù per lo stomaco più freddo della neve. 
Amo amo è un buco alla ciambella, la sua dolcezza effimera la rende così bella. 

Accettami e vedrai, insieme cresceremo, qualche metro in più, e il cielo toccheremo. 
Più alti dei giganti, più forti di Godzilla, faremo una crociera su una nave tutta gialla. 

Andremo su un'isola che sembra disegnata, con colori enormi e un mare da sfilata. 
Per quanto mi riguarda ho fatto già il biglietto, 
ti prego non lasciarlo accanto a un sogno in un cassetto. 

Amo amo è qualcosa di speciale, su e giù per lo stomaco è come un temporale. 
Amo amo è il sugo sulla pasta, finché non è finito non saprò mai dire basta. 
Amo amo è un dono di natura, perché la nostra storia non è solo un'avventura. 
Amo amo è una semplice canzone, e serve a me per dirti che sei una su un milione.


venerdì 24 agosto 2012

-TWO WEEKS

Un titolo non molto fantasioso,lo so. Ma è semplicemente la realtà. Esattamente mancano 12 giorni all'arrivo in Venezuela e quindi 13 alla partenza effettiva da casa...QUINDI MENO DI DUE SETTIMANE! Oh,mamma! 
Quando mi chiedono "Allora quando parti?" e io "Fra due settimane,manca ancora tanto!". Poi arrivo a casa e osservo le cose che ho attorno e dico "Tra due settimane lascio tutto questo e due settimane non sono poi così tante..." ; forse non lo ammetto davanti agli altri perchè mi piace l'idea di poter stare qui nel mio paese ancora per un po',ma dall'altra parte non vedo l'ora di partire e di fare questa esperienza al 100%, cominciando dalla lingua da imparare.

Ho l'appuntamento al Consolato il 3 Settembre e io il 5 lascio Bergamo...vabbè meglio tardi che mai! 

Il 2 sera faccio un "Goodbye party" con i famigliari; il saluto ai miei amici avverrà il 30 agosto perchè poi una parte per le vacanze e quindi il 30 sarà l'ultima serata tutti e quattro insieme. Le mie compagne di classe non si sono fatte sentire e non hanno organizzato nulla per salutarmi da quello che so, quindi terrò valido il saluto dell'ultimo giorno di scuola per la maggior parte di loro. Chi mi vuole salutare un'ultima volta, mi ha già chiesto se ci vediamo una sera e questo per mi basta: non voglio un festone con la classe che non è MAI unita, nè voglio fare l'egoista dicendo che non mi interessa se non mi salutano, o meglio mi interessa fino a un certo punto perchè siccome sono io a partire, sarebbero loro a dover trovare la voglia di vedermi. 

Non ho deciso di scrivere un post perchè avevo un valido motivo per farlo, ma l'ho fatto così, perchè mi andava. Penso che questo blog diventerà un valido compagno di viaggio, anche se dall'estero sarà difficile aggiornarlo puntualmente, ma cercherò di scrivere più frequentemente possibile. 
Mi è stato regalato da un' amica di famiglia un quadernetto personalizzato molto carino, su cui spero di scriverci tutti i giorni! 
Di grandi notizie non ce ne sono: la mia sorella ospitante parte domani, io sono prossima alla partenza e................................................................................................ 



ODDIO,CI SIAMO QUASI! 



Al prossimo post pre-partenza, dove parlerò anche dell'avventura in Consolato e dell'avventura che starò per iniziare!



sabato 4 agosto 2012

Finalmente novità!

Sinceramente non so come iniziare il post,ma ormai l'ho già fatto! :D
Ho la data ufficiale di partenza! 

6 SETTEMBRE 2012, ROMA.

Questo significa che ho il ritrovo il giorno prima: i miei genitori hanno deciso di accompagnarmi in treno fino alla stazione Roma Termini e da lì ci sposteremo al luogo di incontro dove peseranno i bagagli e ci sarà una conferenza pomeridiana,a cui i miei genitori non assisteranno perchè dovranno tornare a casa.
Inoltre sono arrivati un bel po' di comunicazioni relative al Consolato e al gruppo in partenza per il Venezuela: siamo addirittura in 16 e l'appuntamento a Milano per ottenere il visto lo dobbiamo prendere noi. La procedura si preannuncia complicata,visto che vogliono ricevere prima tutte le informazioni e poi ci chiameranno per dirci la data dell'appuntamento! 


Manca un mese alla partenza e già ora sono agitata-felice-preoccupata-elettrizzata! Sono un mix di stati d'animo e, sinceramente, mi fa piacere: provo diverse sensazioni e l'allegria si mischia con la preoccupazione e tutto ciò mi fa stare bene. 
Mi fa stare bene il fatto che manca poco.
Mi fa stare bene il fatto che sto per iniziare il Mio Sogno.
Mi fa stare bene pensare al Venezuela.


Ciò che mi preoccupa maggiormente (a parte i documenti per ottenere il Visto!) sono le valigie e la lingua.
- Valigie: ho dovuto comprare un bagaglio a mano ultra leggero perchè la valigia che mi aveva prestato la zia pesava,vuota, 3 kg e riempita con le pochissime cose per i primi due giorni,raggiungeva i 7 kili e mezzo! Il bagaglio da mettere nella stiva pesa poco più di 5 kg,il che significa che non ho nemmeno 15 kili per riempirla. Il mio obiettivo è far stare tutto intorno ai 18 kg! Speriamo di riuscirci! 
- Spagnolo: giusto ieri sera ho fatto una lezione di circa due ore con una ragazza messicana che sta imparando l'italiano (fidatevi,lo sa già benissimo!). Abbiamo fatto una breve presentazione scritta,così che io,una volta arrivata in Venezuela,possa usarla per farmi conoscere; poi abbiamo fatto una conversazione in spagnolo e mi ha detto che secondo lei imparerò in fretta,visto che una volta arrivata dovrò trovare il modo di farmi capire sempre! In ogni caso,mi ha detto di fare sempre domande,di non stancarmi mai di informarmi e chiedere,chiedere,chiedere. Siccome lei starà qui fino a ferragosto, forse riesco a vederla ancora qualche volta,giusto per avere altre indicazioni su come muovermi i primi tempi.


Con la host family....ehmmmm... non so dirvi a che punto sono! Mia sorella parte per il Canada alla fine di questo mese e non ha ancora la famiglia ospitante e,giustamente, hanno tutto il diritto di concentrarsi su di lei in queste ultime settimane! Ovviamente,l'application relativa alla famiglia non è ancora arrivata ufficialmente a casa,l'unica cosa certa è che andrò in un liceo scientifico! Oh Mamma! O.O


Lasciamo scorrere queste settimane e ci vedremo presto con aggiornamenti sul visto e poi ci sarà,spero, il post pre-partenza!
Baci!!


PRIMA DI PARTIRE PER UN LUNGO VIAGGIO- Irene Grandi



Prima di partire per un lungo viaggio
Devi portare con te la voglia di non tornare più

Prima di non essere sincera
Pensa che ti tradisci solo tu

Prima di partire per un lungo viaggio
Porta con te la voglia di non tornare più
Prima di non essere d'accordo
Prova ad ascoltare un po' di più

Prima di non essere da sola
Prova a pensare se stai bene tu
Prima di pretendere qualcosa
Prova a pensare a quello che… dai tu

Non è facile però
È tutto qui
Non è facile però
È tutto qui

Prima di partire per un lungo viaggio
Porta con te la voglia di adattarti

Prima di pretendere l'orgasmo
Prova solo ad amarti

Prima di non essere sincera
Pensa che ti tradisci solo tu
Prima di pretendere qualcosa
Prova a pensare a quello che… dai tu

Non è facile però
È tutto qui
Non è facile però
È tutto qui

Non è facile però
È tutto qui

Prima di pretendere qualcosa
Prova a pensare a quello che… dai tu


sabato 14 luglio 2012

La gente non ce la fa più. Io compresa. VOGLIO PARTIRE!

Hola mundo! E' praticamente un mese che non scrivo e di cose ne sono successe!
Innanzi tutto è finito il C.R.E (Centro Ricreativo Estivo)! E mi vien voglia di dire: era ora!. Sono solo al 3° anno,ma penso sia anche l'ultimo. Questo mese è volato via veloce veloce ed è stato soprattutto PESANTE. Non per i bambini che ti fanno urlare,non perchè la mia squadra perdeva i giochi,ma per la pesantezza delle persone. Non trovate che le persone siano sempre più pesanti?! Ecco, se c'è una cosa che non tollero sono le persone stressanti; quel tipo di gente che ti fa pesare ogni cosa. E basta citare un nome: don. Il nostro prete di paese è davvero pesante (scusate le ripetizioni!): capisco che ha sulle sue spalle la responsabilità di 200 persone,ma deve capire che non esiste solo lui e il CRE non è impegantivo solo per lui,che tra l'altro se ne sta lì solo a parlare al microfono. Poi ci sono i 18enni che devono prendere i soldi,ma sicuramente verranno pagati anche quelli che sono venuti a fare niente o si sono presentati 3 giorni contati. Certo,loro verranno pagati perchè c'è la mamma dentro i servizi per l'oratorio. E poi è una cazzata pagare i maggiorenni che magari non fanno proprio niente o comunque fanno le stesse cose degli altri. Davvero,non voglio andare oltre con questo discorso perchè mi sale già la rabbia! >.< 
In ogni caso siamo arrivati al terzo posto! E bravi i miei ragazzi! <33333 
Alla fine loro mi mancheranno,loro che sono così sinceri anche solo con uno sguardo. 


Poooooooooooooi! Discorso Venezuela: per i documenti giudiziari si deve aspettare un'eternità -.- Poi l'Italia va a rotoli e ci lamentiamo! Ma vabbè! Nel frattempo ho sentito qualche volta mia sorella, che mi ha inviato anche qualche foto e io VOGLIO PARTIRE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! 
Qui non ce la faccio più,siamo sempre al periodo schifo come dicevo nel post precedente. 
In più sono sempre molto vulnerabile e non ce la faccio più. 
Non ce la faccio più perchè tutti mi stancano,mi stressano,io mi sento sempre di troppo,tutti mi fanno capire che IO devo cambiare,IO,IO,IO,IO... Gli altri sono tutti immacolati e perfetti! Io guardo tutti e non faccio niente per migliorarmi (anche se già quest'esperienza penso mi migliorerà!) e bla,bla,bla....
Sinceramente sono stanca di ascoltare le parole degli altri,di mia mamma che fa sempre la vittima,che si agita subito per ogni cosa e io sono così nervosa per tutto che "spaccherei" qualcosa. 
Sono stanca di aspettare le buste di Intercultura con le informazioni sulla host-family e con la data esatta di partenza. 
Sono stanca di aspettare,di ascoltare,di parlare. 
Forse sono impaziente,forse non riesco a correggermi,ma io voglio partire,voglio andarmene davvero da questa gente con una certa chiusura mentale. Gente che non capisce che devi essere aiutata,gente che ti lascia tutte le responsabilità,gente che "Ti devi arrangiare!". Forse non devo proprio pensarci a queste persone,visto che capisco che hanno questa chiusura,ma come faccio a non pensarci se sono le persone che mi circondano queste?!
Sono ancora ferma al punto del post precedente. Nulla è cambiato. Bene! Migliorerà prima di partire? Bah,ho i miei dubbi! 
Magari parto e torno,per poi ripartire....magari, appunto.....


PAROLE DI GHIACCIO- Emis Killa






Fuori quanto è brutto il tempo
però si è calmato il vento
il mio sguardo è meno freddo
questo inverno sta finendo.
Ogni cosa c’ha il suo tempo
chi ha pazienza ne uscirà

vado avanti e non ci penso
questo inverno passerà.


Oggi è domenica e tu gridi isterica
e io qui col viso caldo per le botte
mentre nel mio cuore nevica
quando ti ho detto:”una come te non mi merita” ero ubriaco
ma mi hanno insegnato che “in vino veritas”
Dove la trovi la voglia di amare?
Guardare il paradiso da fuori
senza poterci entrare,parole d’amore,parole amare
le prime sono sempre più rare
e tu continui ad urlare
che non sono mai piaciuto ai tuoi
dimenticandoti che tutto ciò è piaciuto a noi,
e ora la rabbia mi imbocca di cattiverie
mentre lanci i piatti
io prendo a calci le sedie
grido:”Fatti vedere!”
Non ti fa bene ciò che sono,
non c’è coppia perfetta,
perchè nessuno è perfetto da solo.
Oggi c’è un bel cielo aperto
ma io non esco
perchè porto solo il freddo
come in inverno.

Fuori quanto è brutto il tempo
però si è calmato il vento
il mio sguardo è meno freddo
questo inverno sta finendo.
Ogni cosa c’ha il suo tempo
chi ha pazienza ne uscirà
vado avanti e non ci penso
questo inverno passerà.

Nella testa c’ho le immagini
di quando stavi ancora qui
mentre cancello le tue immagini
dal mio pc
L’attrazione non è sempre amore come dicono
due calamite uguali a volte si respingono
E a volte vincono gli errori
se servono a imparare
tu sei solo uno sbaglio da non rifare
tolgo la vibrazione al cellulare quando dormo
così se mi chiami con te in un sogno
non me ne accorgo
Morto,dentro,innamorato di un ricordo
lottano ragione e sentimento
vorrei dimenticarti al mio risveglio
come “Memento”
quando dico che ora penso solo a me mento.
Certo,tu mi pensi,io ti penso
ma se una storia non ha fine non ha senso
penso,che pure in questo inferno
con certe parole di ghiaccio
ti perdo come d’inverno.

Fuori quanto è brutto il tempo
però si è calmato il vento
il mio sguardo è meno freddo
questo inverno sta finendo.
Ogni cosa c’ha il suo tempo
chi ha pazienza ne uscirà
vado avanti e non ci penso
questo inverno passerà.

I discorsi freddi che fai
si scioglierebbero nel calore
di un abbraccio,lo sai…
e noi,fino a poco fa
ci credevamo grandi
ma mo,siamo esposti ai bei ricordi
mentre grandinano
E finchè dura mi accontento
quando un cielo bello arriva al culmine
seguito dal maltempo
e così è stato,
è stato un colpo di fulmine
ma adesso dai tuoi occhi
sta piovendo.
Una nuvola che non si sfoga,
resta nera,tutto passa in fretta
come una nuvola passeggera
e stasera,cuore in gola,
orti con le lenzuola
fredde come la stagnola
perchè dormi sola.
Vola in alto con la testa
e stai con i piedi a terra
dopo la tempesta ci sarà la calma
tutto fermo,baby, goditi il silenzio
anche questo inverno sta finendo.

Fuori quanto è brutto il tempo
però si è calmato il vento
il mio sguardo è meno freddo
questo inverno sta finendo.
Ogni cosa c’ha il suo tempo
chi ha pazienza ne uscirà
vado avanti e non ci penso
questo inverno passerà.

venerdì 15 giugno 2012

Che succederà un domani?

Questo post non ha niente a che fare con il Venezuela.
Questo post vuole solo essere un insieme di pensieri messi semplicemente per iscritto.


In questi giorni penso alla mia vita qui,ai miei amici,alla mia famiglia,ai miei cani,alla mia quotidianità. 
E se tutto questo mi mancherà? So che succederà,lo so lo so lo so! 
Ma io ho.................. PAURA! 
Ecco l'ho detto. O meglio,scritto. 
La scuola ormai è finita da una settimana e queste giornate passate a fare niente mi tormentano. Almeno quando andavo a scuola mi distraevo,avevo la consapevolezza che non avrei visto la mia classe per un anno,ma non c'era tutta quest'ansia,questa preoccupazione. 
Mi alzo al mattino e penso: "A me mancherà tutto questo,quasi quasi mi ritiro...".
Mi guardo un film ( eh già,da quando sono a casa mi sto facendo una cultura!!) e penso: "A me mancherà tutto questo,quasi quasi mi ritiro...".
Vado a dormire e penso: "A me mancherà tutto questo,quasi quasi mi ritiro...".
Ma io sono proprio scema,lo so! 
Riesco a far ragionare gli altri dicendo loro le più belle parole al mondo,ma sono io la prima a non mettermele in testa. Succede sempre così.
So che è una possibilità gigantesca e non devo lasciarla scappare,ma io ho paura. Davvero.
E se non mi abituo? 
E se non riuscirò ad inserirmi completamente nella nuova realtà,nella nuova quotidianità?
E se non riuscirò a socializzare?
E se .....................................................................?
Non ho voglia di aprire i DVDs di spagnolo,non ho voglia di parlare del Venezuela,non ho voglia di fare i documenti,non ho voglia di.... .
Esco la sera con gli amici e sento che non appartengo realmente a questa vita: mi sento un pesce fuori dall'acqua. Li vedo ridere insieme,li vedo divertirsi insieme,li vedo semplicemente sereni anche quando io me ne sto in un angolo,giusto per vedere come si comportano. Avevo in mente un'estate memorabile per noi: sempre in giro,feste,risate,e un sacco di altre cose. Ma non sarà così: siamo il classico gruppetto di paese che ha sempre un impiccio per non spostarsi da quei due paesini. Bello schifo. Davvero. 
So che la lontananza mi farà capire tante cose,ma io penso anche a loro che stanno qui. E sento che non capiranno. Con o senza di me va comunque tutto bene. 
Poi ci sono i momenti in cui discuto in famiglia e dico: "Ma quanto parto!?!?". Scoppio e non ce la faccio più.
E' una cosa molto più grande di me e,anche se sono una persona determinata,non posso sopportare tutto questo da sola. "L'hai voluta tu questa esperienza" è la classica frase per farmi sentire una merda. E a lungo andare,queste parole mi hanno distrutto e ho cominciato a pensare "Non ce la farò.". Lo penso non me lo chiedo. Sono nota per il mio pessimismo,ma ora non significa essere pessimista,significa chiedere una mano per accompagnarmi in questi mesi pre-partenza. Ma una mano tesa ad aiutarmi non c'è. Tutti a dirmi "Ah allora parti!Che figata!" o "Ma cosa parti a fare,stai qui!" o "Arrangiati! Fai questo,fai quello! Devi darti una mossa". Grazie tante. Non so che persone ho attorno,non so che persona sono io. Sarà che avverto già il domani e il cambiamento. Sarà che gli altri (famiglia inclusa) non possono capire e appena chiedi loro una cosa,ti rinfacciano il fatto che hai rotto l'anima per tre anni e ora ce la devi fare da sola. Sarà che ho sempre avuto l'ossessione di organizzare le cose con un minimo di anticipo. Sarà che....................... .

Queste e mille altre parole non le dico a nessuno perchè qui non c'è nessuno a capirmi,a dirmi anche solo "Stai tranquilla! Ce la farai e in ogni caso noi siamo qui a darti un supporto!". 


NESSUNO. 




Il peso della valigia - Ligabue




Hai fatto tutta quella strada per arrivare fin qui 
e ti è toccato partire bambina 
con una piccola valigia di cartone 
che hai cominciato a riempire 

due foglie di quella radura che non c'era già più 
rossetti finti ed un astuccio di gemme 


e la valigia ha cominciato a pesare 

dovevi ancora partire 


e gli occhi han preso il colore del cielo 
a furia di guardarlo 
e con quegli occhi ciò che vedevi 
nessuno può saperlo 

e sole pioggia neve tempesta 
sulla valigia e nella tua testa 
e gambe per andare 
e bocca per baciare 

Hai fatto tutta quella strada per arrivare fin qui 
e ad ogni sosta c'era sempre qualcuno 


e quasi sempre tu hai provato a parlare 


ma non sentiva nessuno 


e ti sei data ti sei presa qualche cosa chissà 
ma le parole che ti sono avanzate 
sono finite tutte nella valigia 
e li ci sono restate 

e le tue gambe andavano sempre 
sono sempre più adagio 
e le tue braccia reggevano a stento 
il peso della valigia 

e sole pioggia neve tempesta 
sulla valigia e nella tua testa 
e gambe per andare 
e bocca per baciare 

sole pioggia neve tempesta 
sui tuoi capelli su quello che hai visto 
e braccia per tenere e fianchi per ballare 

Hai fatto tutta quella strada per arrivare fin qui 
ma adesso forse ti puoi riposare 
un bagno caldo e qualcosa di fresco 
da bere e da mangiare 

ti apro io la valigia mentre tu resti li 
e piano piano ti faccio vedere 
c'erano solo quattro farfalle 
un po' più dure a morire 

e sole pioggia neve tempesta 
sulla valigia e nella tua testa 
e gambe per andare 
e bocca per baciare 

sole pioggia neve tempesta 
sui tuoi capelli su quello che hai visto 
e braccia per tenere e fianchi per ballare